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Via Michele Mazzella, 80074 Ischia (NA)
Preside: Prof.ssa Lucia Monti

La Storia


Ad Ischia, molti anni or sono, c’erano solo le scuole elementari e, non tutti i bambini, di età scolare, la frequentavano. In seguito il Seminario poté accogliere non solo gli aspiranti preti, ma anche i ragazzi desiderosi di acculturarsi. Quando mons. Onofrio Buonocore, già insegnante dei seminaristi, riuscì ad ottenere dal comune un’aula del soppresso Convento dei Frati Conventuali alla Mandra, verso il 1915, si adoperò per installare in quel luogo una scuola di avviamento professionale, a tipo agrario, perché i figli del popolo potessero avere un’istruzione post-elementare con particolare attenzione per l’agricoltura che, unitamente alla pesca, erano le uniche fonti di guadagno per l’isola. La nuova scuola, intitolata a Vittoria Colonna, da privata fu municipalizzata  e poi riconosciuta dallo Stato. In seguito la sede passò a villa Drago, in via V. Colonna. Solo nel 1936 fu istituita ad Ischia una scuola, oggi denominata Media, ma allora Ginnasio Inferiore. Il primo Preside fu il prof. Berardelli. La sede era nella villetta Scannapieco: le aule erano anguste, disadorne, ma per gli alunni erano tutto, perché costituivano la palestra dell’intelletto e dello spirito che ha spronato tutti gli studenti. Le difficoltà non mancavano in quel tempo perché mancava il necessario, ma non mancava l’entusiasmo e la voglia di imparare. Presto, però, la villetta Scannapieco non fu sufficiente, anche perché l’Istituto di Avviamento Professionale fu assorbito dal Ginnasio Inferiore e si dovettero dislocare alcune sezioni: alla villa Borrelli, al Valentino Barile, al Pirozzi. Anche i Presidi si succedettero: Preside Geltrude, Preside Baldino, Preside Di Meglio Baldino Anna, Preside Cenatiempo Vincenzo, Preside Maria Michela Di Costanzo, Preside Ginocchio ed in ultimo il Preside Monti Lucia. Molti sono gli insegnamenti che si sono alternati nel corso dei vari anni, molti ben preparati e socievoli con gli alunni che hanno apprezzato coloro che li incoraggiavano e che hanno raggiunto mete brillanti. Alla fine degli anni ’60 fu completato, in via Michele Mazzella, l’attuale edificio scolastico. Nel corso della costruzione il sindaco V. Telese chiese alla preside Baldino che cosa volesse porre sulla facciata ove era stato segnato, con pietre dure e scure, un cerchio, e la preside in un baleno: Enea che porta sulle spalle Anchise. L’edificio attuale fu intitolato a mons.               G. Scotti, è molto ampio, luminoso, ha tutti i comfort, un grande atrio, un vasto piazzale che da nell’ingresso. Oggi gli alunni forse non apprezzano quanto a loro è stato dato, ma i loro predecessori di certo farebbero salti di gioia paragonando il loro edificio a quello in cui frequentarono il Ginnasio Inferiore.

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